[vc_row][vc_column][vc_column_text]Il momento è arrivato: giorno 20 giugno la celeberrima casa d’aste Christie’s ha messo in vendita la collezione composta da 127 chitarre che David Gilmour (c’è bisogno di presentarlo??) ha deciso di vendere, destinando i relativi profitti in beneficenza e più precisamente alla fondazione ClientEarth, che si occupa di tutelare l’ambiente tramite l’ausilio di esperti e ad un team di avvocati coinvolti in materia di salvaguardia dell’ecosistema.
Il pezzo più ambito era chiaramente la Black Strat, la Fender Stratocaster nera comprata da David a New York al negozio Manny’s nel 1970, dopo che alcune sue chitarre erano andate perse durante un tour negli Stai Uniti; la stessa fu poi ampiamente modificata nel corso degli anni fino ad assumere l’attuale forma (inteso come colore, manico e componenti). Prezzo di vendita della stessa 3.9 milioni di dollari.
In totale raccolti quasi 21.5 milioni di dollari; chiaramente gli altri pezzi più pagati sono la Martin acustica con la quale David incise “Wish you were here” , la Stratocaster Candy Apple Red (largamente utilizzata nel tour di Pulse), la Stratocaster Bianca e la Gibson Les Paul Goldtop (quella con cui venne incisa Another Brick in the Wall).
Non sapremo mai chi sono stati i ricchissimi acquirenti; la speranza è che le stesse chitarre possano continuare ad essere suonate, come lo stesso David sperava, cosa che è da ritenersi improbabile; molto più verosimile che le stesse siano state acquistate da miliardari fan dei Pink Floyd e che finiranno in qualche teca, o meno auspicabile, in qualche cassetta di sicurezza in banca.
Sicuramente ci mancherà vederle tra le mani di David.

 

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]AGGIORNAMENTO: 

Ad aggiudicarsi la mitica Black Strat di David Gilmour è stato Jim Irsay, proprietario multimilionario della squadra di Football Americano degli Indianapolis Colts, da sempre appassionato di musica e collezionista di strumenti precedentmente appartenuti alle icone del rock.

Oltre alla Black Strat (pagata ricordiamo 3,95 milioni di dollari), Irsay si è aggiudicato la Martin D-52 pagandola 1,1 milione di dollari ed inoltre alla odica cifra di 175mila dollari ha acquistato anche la custodia della Black Strat…giusto pochi spiccioli per quest’ultimo pezzo.

Irsay inoltre possiede chitarre appartenute a Elvis Presley, George Harrison, John Lennon, Paul Mc Cartney, Bob Dylan, Prince ed inoltre possiede la leggendaria batteria Ludwig di Ringo Starr.

Che dire…una collezione di tutto rispetto!![/vc_column_text][vc_single_image image=”4528″ img_size=”1200×675″][/vc_column][/vc_row]