INUDE

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LIVE@SEI FESTIVAL CORIGLIANO D’OTRANTO 18/07/2020

Quanto tempo è passato dall’ultima volta che ho assistito ad un live? Quasi non me lo ricordo, ma è come se le emozioni e l’adrenalina fossero rimaste silenti all’interno del mio corpo, in pausa, pronte per ritornare a galla. La felicità si è fatta spazio fin dal primo annuncio delle date dei festival pugliesi, segno di un ritorno graduale alla normalità. In questo lockdown il tempo si è fermato, congelato, ma non la musica. Ma si sa un conto sono le dirette in streaming e un’altra cosa è andare ad un concerto, sentire le casse vibrare, la gente chiacchierare e ascoltare finalmente dal vivo quella musica che ci ha accompagnato durante questa quarantena. Ad aprire la kermesse di artisti protagonisti del SEI Festival (evento ideato, prodotto e promosso da Coolclub, con la direzione artistica di CesareLiaci, sostenuto dal Fus del Mibact, dalla Regione Puglia e da altri partner pubblici e privati) sono gli INUDE un trio composto da Giacomo Greco (programming, voce, chitarra e sinth), Francesco Bove (dubmaster& more), Flavio Paglialunga (voce, percussioni, piano e sinth), accompagnati da Fabrizio Semeraro (batteria). Sono le 23 e lo spettacolo nel fossato del castello ha inizio. Partono le prime note di “Shadow of A Gun” pezzo contenuto nell’album “Clara Tesla” LP d’esordio pubblicato lo scorso dicembre per l’etichetta Oyez. “Balloon” “By The Ocean” “Sleep” tutti brani contenuti nel nuovo album che viene proposto interamente. A chiudere la scaletta è “Man Down” che, a differenza, è  contenuto nell’EP “Love Is in the Eyes of the Animals” prodotto nel 2016 ma riproposto in una versione acustica con piano e voci. Un po’ insolito considerando l’origine elettronica,  ma comunque di grande effetto.

Testo di Silvia De Rosa

Fotografie di Nicole Depergola