Madame e la sua “Voce” a Taranto

“Luce
La vedi la luce?
Vuoto
Ti senti volare?
Corpo
Non è più reale
Cuore
Lo senti scoppiare?”
Avatar – L’amore non esiste è stato il primo brano a salire sul palco la sera del 27 Agosto 2023 sulla rotonda del lungomare di Taranto.
L’incontro di due anime, quello di due sconosciuti che condividono delle forti emozioni, l’anima di Madame, giovanissima che ha realmente inebriato un vasto pubblico con la sua arte, e quella dell’innocente in perenne stato di ricerca.
Il pubblico canta Rosso, così carico di AMORE.
Si prosegue con il secondo pezzo “Quanto forte ti pensavo”, un flusso di coscienza nato in seguito alla visione del film “Kill Bill”.
Il pubblico è totalmente preso dalla sua voce, canta in coro e non si lascia sfuggire alcun dettaglio riprendendo ogni momento col proprio smartphone.
Il terzo brano della scaletta è un singolo uscito lo scorso settembre, un feat che vede protagonisti Madame e Sfera Ebbasta, scritto direttamente dagli stessi; si intitola “Tu l’hai capito”.
I toni della serata si scaldano, le tensioni si sciolgono.
Madame invita la platea ad alzarsi per cantare le sue canzoni.
I corpi si muovono a ritmo di un altro canto, meno recente dei primi ma comunque di impatto e con un messaggio davvero forte.
È la volta di ‘Baby’ un brano composto e rilasciato nel 2020 che parla di un amore lasciato libero di essere insicuro.
Seguono altri pezzi del suo ultimo album “L’amore”, è la volta di “Donna Vedi”, “Nimpha – La storia di una ninfomane” e ancora “Respirare”.
Un altro brano che ha riscosso un notevole successo negli anni è “17” meno recente degli altri. In questo testo l’artista parla della propria diversità, del proprio senso di dignità denunciando le coetanee che, diversamente da lei, si concedono molto più facilmente.
Un lampo senza filtri porta in scena “Pensavo a…-Skit” e “Vergogna”.
Segue il momento ‘confessioni’, smartphone nelle tasche, mani alzate e silenzi a intermittenza.
Il pubblico reagisce all’invito di Madame nel raccontarsi segreti intimi e personali.
Momento molto stravagante, l’interazione con la platea rende consapevolezza dell’eterogeneità presente tra gli ascoltatori dell’artista.
“L’eccezione” racconta la frenesia e il disagio di essere cresciuta troppo in fretta.
Il sentimento da chiarire nei confronti del padre, il cambiamento del volto che non si riconosce più.
“Sciccherie” singolo uscito nel 2018.
Cambia l’atmosfera, assume toni seri e profondi.
Madame siede su uno sgabello al centro del palco canta “Per il tuo bene” il primo testo ad essere stato scritto dell’ultimo album dell’artista. Segue “Se non provo dolore”.
Entusiasta il pubblico canta “Voce”, brano col quale Madame ha partecipato a Sanremo nel 2021.
È la volta del suo ultimo successo “Aranciata”.
Segue un duetto con il pubblico, intonano “Il bene nel male”, le voci si abbracciano sotto quel palco alla luce della Luna.
Lungo un “corso d’acqua in salita” “Marea” fa saltare e danzare il pubblico. Splendido come la musica possa in qualche modo essere il luogo comune di tante persone.
A chiudere lo spettacolo di espressioni, luci, suoni, silenzi ed emozioni è “ Tekno pokè”, brano allegro e leggero.
Nel complesso la serata si è dimostrata all’altezza delle aspettative del pubblico.
Una piacevole sorpresa per chi ha avuto modo di scoprire questa giovane e promettente artista.
Una “casa sempre aperta” per chiunque si ritrova in lei e nei suoi testi.

Foto di Francesco Sciolti

Articolo Angela Casarano