Due brani, “Protect The Land” e “Genocidial Humanoidz” a sostegno di una campagna (armeniafund.org/donate) a tutela degli abitanti della regione dell’ Artsakh, oggi contesa e che vede ancora una volta, il popolo armeno in sofferenza.

La band, di origini armena e libanese, ancora una volta sostiene iniziative di natura umanitaria.
In un lungo e complesso comunicato stampa, https://systemofadown.com/splash/ dichiarano di voler superare i conflitti interni che hanno segnato la loro carriera, in nome della tutela del loro popolo di origine, in un momento storico dove l’opinione pubblica è attenzionata su altri temi, come il Covid-19 e le elezioni americane.

Ancora una volta il quartetto composto da Tankian, Malakian, Dolmayan e Odadjan, conferma il proprio livello di responsabilità, e l’importante ruolo di icona politica della musica contemporanea.

Diverse star armene, come il calciatore della Roma Henrikh Mkhitaryan, stanno sensibilizzando l’opinione pubblica sul delicato quadro geopolitico azero/turco/armeno, che vede questi ultimi, ancora una volta, subire forme di violenza ingiusticabili.

Ascolta Protect The Land e segui le istruzioni per effettuare una donazione

Giancarlo Caracciolo