Intervista all’autore Giancarlo Caracciolo

In tempi difficili per la musica, dove è sempre più complesso identificare delle icone generazionali, un omaggio letterario ad un’artista è qualcosa di complesso da realizzare.

Quando alla redazione di Puglia Rock è pervenuta in anteprima (in attesa della pubblicazione ufficiale) la nuova opera letteraria dell’autore tarantino Giancarlo Caracciolo (già conosciuto per il libro “Internet Ha Ucciso Il Rock“) ovvero un libro sui Muse, si è accesa immediatamente la lampadina della curiosità.

L’opera si intitola “Simulation of Muse – oltre la realtà” edito da Fides Edizioni.

Attratti dal titolo del libro, abbiamo contattato telefonicamente Giancarlo, col quale abbiamo aperto la discussione:

PR.: “Innanzitutto fa piacere avere nuovamente a che fare con te, ma bando alle ciance e partiamo con la domanda più importante: perché un libro proprio sui Muse?”

G.C.: “Il piacere è mio. È giusto chiarire da subito che non si tratta di una canonica biografia. Ci sono sì elementi biografici ma è più corretto definirlo un libro sulla loro arte iconografica, visiva e sulla percezione che ho della stessa, coltivata negli anni. Le serate libere durante il lockdown hanno aiutato a focalizzarmi finalmente sul loro strano mondo.”

PR.: “Entriamo nel dettaglio. Cosa intendi per arte iconografica?”

G.C.: “È un termine generico per identificare quegli aspetti legati all’utilizzo specifico di elementi raffigurati nei disegni delle copertine dei loro dischi, nei videoclip e nei live. È una band che nel tempo ha detto tantissimo, elargendo messaggi di varia natura in maniera quasi martellante, con una comunicazione visiva di forte impatto”.

PR.: “Come si rapporta questa comunicazione visiva col titolo del libro e perché parlare di simulazione?”

GC.: “Il concetto di simulazione ingloba anche e non solo quello di decodificazione e relativa interpretazione dei messaggi. Credo sia un termine molto pertinente, oltre a rimandare al loro ultimo disco”.

P.R.: “Il sottotitolo invece è più fantasioso, oltre la realtà“

G.C.: “Oltre la realtà perché alla fine si tratta di interpretazioni tanto soggettive quanto appunto fantasiose, anche se ho cercato di motivare quanto più possibile le mie teorie sulle interpretazioni approfondite. Per l’appunto ho anche condiviso con l’editore un messaggio molto chiaro all’inizio del libro: è roba frutto della mia creatività”

P.R.: “Visto che hai tirato in ballo l’editore, parlaci di Fides Edizioni”.

G.C.: “È un side project di Alessio Rega, editore a capo di Les Flâneurs Edizioni, casa per la quale ho pubblicato il primo libro. In tal senso non posso che ringraziarlo, un’ opera a colori non si stampa così ad occhi chiusi. Ci sono costi differenti per ovvie ragioni.”

P.R.: “Volevamo parlare anche di questo: un’opera con delle illustrazioni a colori dedicate alla band, è roba da folli”

G.C.: “Adoro le follie e questa lo è. A dire il vero da un punto di vista tecnico sono delle foto manipolazioni elaborate da illustratori professionali, per ovviare a qualsiasi problema di copyright. Per descrivere ciò che avevo in testa era necessario raffigurarlo. È arte visiva, e in quanto tale deve essere vista. E per essere goduta a pieno doveva essere a colori. Per questo e a maggior ragione ringrazio Fides Edizioni per la possibilità concessa”.

Per adesso lasciamo in stand by la conversazione per proseguirla dal vivo alla presentazione con Giancarlo prevista il 7 di Agosto al Whisky a go go di Pulsano Marina. Abbiamo ancora troppe curiosità per le quali desideriamo risposte.

 Il libro sarà disponibile durante la presentazione oltre che essere consultabile qui:

https://www.fidesedizioni.it/prodotto/simulation-of-muse-oltre-la-realta/