Tony Pitony, un live “unico”
La notte dell’11 agosto, Tony Pitony è stato protagonista di una serata evento al Parco Gondar di Gallipoli.
Un appuntamento senza precedenti, che definire un semplice “concerto”, per chi frequenta i concerti, sarebbe decisamente riduttivo e semplicistico.
Si è sempre definito “lo zio brillo che durante una cena si mette a cantare una canzone sporca”, scegliendo di abbattere le frontiere tra lui, “il cantante”, e il suo pubblico: fan, seguaci e semplici ascoltatori della sua musica.
Tony non si è mai definito un cantante, ma un performer, e la sera dell’11 agosto, ha portato tutta la sua performance sul palco del Parco Gondar, accolto da cori, applausi e grandi sorrisi spensierati.
Una notte all’insegna del “chill”, della leggerezza e del divertimento, capace di coinvolgere grandi e piccini.
La sua musica e i suoi brani colpiscono proprio perché arrivano a tutti e lo fanno attraverso un linguaggio crudo, diretto e senza filtri, perché lontano da ciò a cui siamo abituati.
Durante la serata, Tony ha mostrato l’arte di essere sé stessi, privi di artifici e senza alcuna “maschera”. Ha portato in scena tutti quei tabù di cui, purtroppo, si parla ancora troppo poco, facendolo con una delicatezza incredibile e con un modo unico e, allo stesso tempo, brutale.
Come uno schiaffo che aspettiamo di ricevere da tempo dalla nostra persona preferita: uno schiaffo che non fa male, ma che ci insegna che tutto può essere reale, vero e sincero. Che basta liberarsi dalle armature e dai costrutti sociali per capire chi siamo e sentirci speciali e unici proprio per questo.
Tra i brani portati sul palco: «Donne Ricche», «Culo», «Mi piacciono le nere», «Giovanni», «Polietilene» e «Striscia».
È stata una serata all’insegna della leggerezza, del divertimento e del piacere di essere esattamente come si è: perfetti così.
Si ringrazia il management dell’artista per la disponibilità e il Parco Gondar per aver reso possibile questa serata.
SCALETTA:
1. OUVERTURE
2. RIO
3. BALÙ
4. CULO
5. GIOVANNI
6. SCAT
7. SESSONLINE
8. POLIETILENE
9. TUA MAMMA
10. TRIQUILA
11. LUPIN
12. DONNE RICCHE
13. MPLN
14. L’UOMO CANNONE
15. STRISCIA
16. TONY’S VOCAL
Articolo di Angela Casarano.
Foto di Francesco Sciolti.