Oneiric Tide, esordio con Endlings

S’intitola “Endlings” l’album d’esordio degli Oneiric Tide ,interessante band heavy rock pugliese, che fa della duttilità il proprio marchio di fabbrica, capace di addentrarsi attraverso una curata sintesi musicale in diversi contesti sonori, dall’energia del post hardcore, passando per lo sludge, fino ai suoni più ipnotici e vecchio stampo dello stile stoner: nove brani  che attraverso atmosfere post-metal a taglienti riff esaltano un’evidente coerenza musicale e dove l’argomento principale dell’opera trova pienezza , anche nella rappresentazione iconica della copertina, che raffigura creature ormai estinte in natura. Il nuovo lavoro in uscita lo scorso 24 aprile è stato registrato, mixato e masterizzato da Marco Fischetti presso il Death Star Studio di Cassano delle Murge (BA), accompagnato dallo splendido artwork Giulio L’Erario e disponibile in streaming, digital download e su compact disc; ad anticipare l’uscita di questa nuova proposta sono stati i due singoli pionieri “Fight Back (The Pike)” e “The Scent”, oltre ad una bellissima live session di 3 brani per la regia di Sergio Elia Patruno, pubblicata sul canale You Tube del quartetto. Il disco si apre con il suono prettamente strumentale ,cupo ed atmosferico dai chiari  tratti post rock del brano “ Chlorine”, passando al suono seducente ed inizialmente morbido, ma che cresce attraverso un ritmo sostenuto, accompagnato dall’effetto graffiante delle chitarre e da un cantato deciso della canzone “ The Scent”, scorrendo in un perfetto mix tra energia ed aggressività, nella traccia “Fight Back (The Pike)” , dove un’intro potente di batteria, insieme ai suoni incalzanti e distorti della chitarra e del basso accompagnano l’esecuzione vocale veemente ed intensa, sino al suono sorretto da una base ritmica dal forte impatto e dove i cori hanno la chiara capacità di addolcire  i ruvidi “lineamenti musicali” della canzone che dà il titolo all’intero album.

A parlare dell’idea creativa che ha ispirato il progetto è la stessa band: “Il termine “Endling” indica l’ultimo esemplare di una specie prima che essa si estingua definitivamente. Il tema portante del disco è infatti l’estinzione, ombra che aleggia sul presente e che ci costringe a fare i conti con l’estrema fragilità dell’equilibrio su cui si regge tutto il nostro vivere. I pezzi del disco traggono quasi tutti ispirazione da singolari cronache di guerra, fatta eccezione per quei brani che invece descrivono conflitti più intimi e personali. Ciò che sta avvenendo nel presente è la prova della totale mancanza di volontà di imparare dai nostri errori: il conflitto è parte integrante della nostra storia e ci accompagnerà verso l’estinzione, a meno che non dimostriamo la reale intenzione (a livello politico e sociale) di invertire la rotta e fare ammenda”

Disco di qualità e tenacemente rock. Buon ascolto.

LINE-UP:  

Davide Minervini – Chitarra e Voce

Tommaso Papagni – Batteria

Vincenzo Spina – Basso

Pietro Iavernaro – Chitarra

TRACKLIST:

1) Chlorine

2) The Scent

3) Fight Back (The Pike)

4) Nexus

5) Of Birds and Men

6) Shell Shock

7) An Old Beginning

8) Endlings

9) Holotype

Articolo di Giuseppe Frascella

You May Also Like