“I Mari del Nord”, il nuovo lavoro discografico di Similar

S’intitola “I Mari del Nord” il secondo Ep di Similar, progetto musicale nato nel 2021 di David Marsili, scrittore, chitarrista e cantante in band della scena livornese dagli anni novanta e prodotto da Daniele Catalucci, bassista dei Virginiana Miller, in uscita per la Nos Records dal 9 settembre.

L’autore si ripropone dopo l’esordio del primo Ep, “L’ideale – Canzoni crepuscolari e scapigliate” e dopo altri progetti, tra cui sonorizzazioni per mostre d’arte e presentazioni letterarie. L’ultimo lavoro è composto da cinque tracce: un concept introspettivo, intimista, dai chiari richiami poetici, volutamente sospeso tra musica e letteratura, il paesaggio tipico dei paesi del nord in apparenza “freddo”, ma in realtà fatto di colori, che ha lo scopo di rievocare uno spazio non solo materiale , naturale e fisico, ma anche spirituale ed ideale, fatto di moti dell’anima ed inquietudini.

Dal suono ricercato ed evocativo che bene si conforma al tema spirituale, fatto di connessioni tra l’umano ed il divino del brano “ Heisenberg”, alle note calde dalle tipiche sonorità blues di “ Baltico”, un paesaggio emozionale, fatto di colori come variazioni del blu, dove sogno, pensieri ed incertezze di un uomo ed una donna si mescolano e confondono all’orizzonte, passando per il suono sincopato, ma allo stesso tempo “ sofferto” del brano “Il tuffatore”, un uomo semiparalizzato, che dalla sua finestra vista mare vive e rivive il rapporto complicato ed ambiguo con l’amore lasciando un senso di vuoto “Lei se ne è andata ha lasciato canzoni nell’aria e cerchi di caffè lei se ne è andata lasciando scaglie di canzoni negli angoli bui”; per poi passare al suono dal forte impatto emotivo della traccia che dà il titolo all’intero album (I Mari del Nord), fatto di paesaggi fortemente interiorizzati, tra sogno e realtà, tra la paura della solitudine e l’dea dello svanire e placarsi in un non luogo, per finire con “ Falesie”, storia di una madre ed una figlia alla ricerca di una verità, una ragazza incinta è sul bordo del precipizio sulle scogliere irlandesi dove“ suona il vento tra i capelli cade la terra sotto i piedi faccio l’analisi del buio ma non riesco a scorgerti”

Un lavoro ricercato, elegante e fortemente caratterizzato da un gusto personale, ma che spinge l’ascoltatore verso temi universali e che attraverso la musica fanno riflettere.

Testo di Giuseppe Frascella

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